Riparto da me

da | Lug 22, 2016 | Web Marketing | 0 commenti

[vc_row row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” text_align=”left” css_animation=””][vc_column][vc_column_text]Questo è un post che scrivo (dopo molti mesi di silenzio) così, di getto… Hai presente quando hai talmente tante cose da dire, nette, precise, nella tua testa… le dita iniziano a scalpitare e i pensieri li devi mettere nero su bianco.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]Ecco. Questo è un post che non c’è mai stato prima. Perché? Perché parla di me.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]Non parlo mai di me, in generale, sul lavoro e nei social media: non ci metto mai la faccia o le parole, ce le metto per i miei clienti (clienti non mi piace, ma sto ancora cercando un termine diverso). Do notizie, mando offerte, trovo relazioni, cerco persone. Faccio tutti i giorni questo lavoro da dietro il mio pc o il mio iPhone e ne sono felice, felicissima.  Mai che trovi il tempo però di concentrarmi su di me. Perché? Carattere, poco tempo a disposizione, altre priorità.  Le celebri esperte di personal branding, che pullulano e fioriscono ogni giorno di più, mi bacchetteranno per questo, lo so.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]Riparto da me allora è il titolo che ho scelto per questo post, non perché ho qualche rimorso o rimpianto, né perché mi sono trascurata, né perché non avevo ancora trovato la strada. Riparto da me perché ci punto tutto sul mio cervelletto, sulle mie ossa e sulla mia rete.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]Ma per puntare tutto, ho avuto bisogno di fermarmi un attimo. Cioè, fermata mai. Aspettando il treno, correndo per la campagna o girando l’insalata, ho ragionato e messo a punto queste due cosine.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]Il piano formazione: non so se mai lo porterò davvero a termine, ma ci sono un po’ di cose che devo migliorare per essere più soddisfatta di me stessa. Scriverle mi ha aiutato a dar loro metodo, tempi e spunti. Condividerle mi aiuterà a renderle concrete. Ho messo a fuoco tutte le attività che svolgo per i miei progetti. Per ognuna, c’è almeno una cosa che vorrei migliorare. E così ho snocciolato e ammesso qualche mia mancanza o qualcosa che vorrei approfondire. Mi sono chiesta come migliorare, entro quanto tempo e cosa mi può essere utile per raggiungere l’obiettivo.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][vc_column_text]ME: me è il media plan di me stessa. Non sono mai riuscita a scrivere giorno per giorno un blog, a inviare una newsletter a potenziali clienti mese per mese, a definire e aggiornare quotidianamente la mailing dell’ufficio stampa. Lo farò? Nel frattempo ho dato colori alle mie passioni e ai miei doveri, li ho resi a portata di mano e ben definiti nella mia testa.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”25px”][/vc_column][/vc_row]

Sara Fiorentino

Sara Fiorentino

Digital strategist

🌷 Aiuto le donne e le mamme a comunicare il loro brand in modo efficace.
🤱🏻 Lavoro per un mondo dove la maternità non sia più un buco nel CV.

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