Riparto da me - Sara Fiorentino digital strategist e digital pr
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Riparto da me

Riparto da me

Questo è un post che scrivo (dopo molti mesi di silenzio) così, di getto… Hai presente quando hai talmente tante cose da dire, nette, precise, nella tua testa… le dita iniziano a scalpitare e i pensieri li devi mettere nero su bianco.

Ecco. Questo è un post che non c’è mai stato prima. Perché? Perché parla di me.

Non parlo mai di me, in generale, sul lavoro e nei social media: non ci metto mai la faccia o le parole, ce le metto per i miei clienti (clienti non mi piace, ma sto ancora cercando un termine diverso). Do notizie, mando offerte, trovo relazioni, cerco persone. Faccio tutti i giorni questo lavoro da dietro il mio pc o il mio iPhone e ne sono felice, felicissima.  Mai che trovi il tempo però di concentrarmi su di me. Perché? Carattere, poco tempo a disposizione, altre priorità.  Le celebri esperte di personal branding, che pullulano e fioriscono ogni giorno di più, mi bacchetteranno per questo, lo so.

Riparto da me allora è il titolo che ho scelto per questo post, non perché ho qualche rimorso o rimpianto, né perché mi sono trascurata, né perché non avevo ancora trovato la strada. Riparto da me perché ci punto tutto sul mio cervelletto, sulle mie ossa e sulla mia rete.

Ma per puntare tutto, ho avuto bisogno di fermarmi un attimo. Cioè, fermata mai. Aspettando il treno, correndo per la campagna o girando l’insalata, ho ragionato e messo a punto queste due cosine.

Il piano formazione: non so se mai lo porterò davvero a termine, ma ci sono un po’ di cose che devo migliorare per essere più soddisfatta di me stessa. Scriverle mi ha aiutato a dar loro metodo, tempi e spunti. Condividerle mi aiuterà a renderle concrete. Ho messo a fuoco tutte le attività che svolgo per i miei progetti. Per ognuna, c’è almeno una cosa che vorrei migliorare. E così ho snocciolato e ammesso qualche mia mancanza o qualcosa che vorrei approfondire. Mi sono chiesta come migliorare, entro quanto tempo e cosa mi può essere utile per raggiungere l’obiettivo.

ME: me è il media plan di me stessa. Non sono mai riuscita a scrivere giorno per giorno un blog, a inviare una newsletter a potenziali clienti mese per mese, a definire e aggiornare quotidianamente la mailing dell’ufficio stampa. Lo farò? Nel frattempo ho dato colori alle mie passioni e ai miei doveri, li ho resi a portata di mano e ben definiti nella mia testa.