I buoni propositi che servono davvero - Sara Fiorentino
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I buoni propositi che servono davvero

I buoni propositi che servono davvero

Siamo a febbraio e ancora parliamo di buoni propositi per l’anno nuovo? Sì.

Gennaio è trascorso come un fiume in piena, velocissimo, carico di lavori da chiudere dall’anno precedente e di novità da organizzare per l’anno nuovo. Così, mi sono presa un po’ di tempo in più per tracciare i miei buoni propositi per l’anno nuovo. Fonte di ispirazione “Il Cervello Creativo” di Neil Pavitt, il libro che ha la promessa nel sottotitolo, “Liberare la tua mente”. Un po’ ci è riuscito, un po’ mi ha messo ansia per tutte le cose che dovrei fare. Sicuramente è una fonte di buoni propositi e consigli utili non solo per me, ma anche per te.

Ecco allora la mia lista per stimolare la creatività, organizzare meglio il lavoro e goderti l’anno senza stress, o quasi.

1 Stop alle TO DO List, scrivi le cose fatte.

Quanto aumenta l’autostima se scrivi le cose che hai fatto e i risultati che hai raggiunto? Tantissimo. Non cestinare l’elenco delle cose da fare nel corso della settimana ma affianca anche un elenco di cose che hai fatto e migliora così l’umore della tua giornata.

2 Sii buona.

Guardandomi indietro mi sono resa conto che a volte ho risposto troppo velocemente ad una mail o che ho “chiuso” una conversazione con un “no” secco. Essere buoni rende più positivi e aiuta a stabilire rapporti di fiducia con gli altri.

3 Cambia direzione.

Cancella dal tuo vocabolario le parole “perdere” “spendere” “smettere” e tutto ciò che ti porta alla negazione di qualcosa. Scegliere la strada più soleggiata ti sarà molto utile quando devi comunicare qualcosa di scomodo al tuo cliente. Offrigli il punto di vista positivo, si sentirà meglio.

4 Se hai tanto da fare, chiudi tutto ed esci.

Questo è il proposito che mi riesce meglio! Se sono sovraccarica di cose da fare e non so quali priorità darmi, spengo il computer e me ne vado. In campagna, in palestra, in piscina. Alleno il corpo, rinfresco il cervello e mi carico di energia positiva.

5 L’influenza delle parole.

Dai peso ad ogni parola che utilizzi. Che sia un titolo o un post, ragiona sul suono, sul significato e mettiti nei panni di chi legge.

6 Fatti una risata.

Ridi più che puoi, più volte al giorno. Fa bene alla tua creatività! Guarda video comici, parla con le tue amiche o leggi 5 barzellette. Sarà utile a smettere di lamentarti e fronteggiare sul serio qualcosa con un approccio positivo.

7 Leggi al contrario la parola “Stressed”.

Cosa diventa? Dessert! La vera rivelazione di questo libro. Allontana il più possibile il male del nostro secolo. Invece che pensare a quello che hai da fare, organizzati e fallo. Circondati di persone e lavori positivi. Evita ciò che ti “stressa” o compensalo con una buona dose di cose e persone positive, per iniziare.

8 Sii curiosa.

Chiediti sempre il “perché” di ogni cosa. Ci sono mille domande a cui ogni giorno non sapremmo rispondere. Stimola la tua curiosità e il tuo cervello cercando le risposte. D’altronde, è stato il segreto di molti geni.

9 Sveglia la bambina che c’è in te.

Riscopri la sorpresa di ogni novità, il fascino per le parole sconosciute, i colori più luminosi. Nutri il tuo cervello di nuovi stimoli e le idee verranno da sole.

10 Dormi.

Notti insonni a pensare alla campagna più creativa del secolo? Tempo perso. Una notte di sonno fatta bene ripristina pienamente l’energia del cervello. Questo non vuol dire dormire 10 ore, 8 sono sufficienti a recuperare grinta e sfoggiare il vostro lato migliore.