Strategia Digitale parte 2: Pianificare e scegliere i canali web
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Strategia Digitale parte 2: Pianificare e scegliere i canali web

Strategia Digitale parte 2: Pianificare e scegliere i canali web

Ora che hai fatto una analisi del tuo prodotto, dei tuoi clienti e del mercato in cui ti muovi ( se non l’hai ancora fatto puoi prendere spunto da queste domande) sei pronto per pianificare la tua strategia digitale.

Ecco allora i principali elementi di una strategia digitale:

Di cosa si compone una strategia digitale?
Lo so che di tutto ciò avrai letto centinaia di righe e ascoltato decine di guru ma aspetta…il trucco non sta nell’aver immagazzinato tutta la teoria ma nel mettere in pratica, per davvero, tutto questo.

IL TEMPO.  La strategia digitale deve avere un tempo. Esiste la strategia di un mese, di un anno e della vita.  Devi darti dei tempi chiedendoti dove ti vedi tra 6 mesi, tra 12, tra 3 anni ad esempio.

GLI OBIETTIVI. Prima di tutto devi distinguere tra obiettivi commerciali (es. vendere tot, posizionarti in questi Paesi…) e obiettivi di comunicazione (raggiungere X persone, presidiare il canale Y). Poi devi scrivere obiettivi sensati, specifici e ragionevoli, per dirla con un acronimo SMART (specifici, misurabili, ottenibili, realistici e scadenzati). Scrivili, datti dei tempi per ognuno, e inizia a immaginarti come potresti raggiungerli.

LE RISORSE. Non sarai da solo a gestire la tua comunicazione online ma ci saranno PERSONE, STRUMENTI, DENARO. Distingui le risorse che hai a disposizione, dai loro un nome, un costo, un ruolo. Per il budget, pesa sia le ore spese nella gestione quotidiana di tutti i media che le risorse investite ad esempio in una campagna pubblicitaria su Facebook o su Google.

TU, IL TUO PRODOTTO E GLI ALTRI. Se hai fatto bene l’analisi del tuo prodotto, sarà tutto più semplice. Lo scopo adesso è posizionarti nella mente delle persone con un BRAND, e tra i competitor con un PREZZO e delle SPECIFICHE che ti appartengono. Pensa dunque a cosa comunicano i tuoi prodotti/servizi; lasciati ispirare  dalle tendenze, da ciò che fanno i CONCORRENTI, da quello che cercano i tuoi potenziali CLIENTI. Questa è la base dello STORYTELLING: la narrazione di storie legate al tuo prodotto che si fanno ricordare e che portano l’utente all’acquisto.

I CONTENUTI. Le tue storie e la tua strategia si fonda sui contenuti: testi, foto, video, gif, disegni, e tutto ciò che ti viene in mente per raccontare ed emozionare. Prima di tutto raccogli quello che c’è già: rassegna stampa, vecchi comunicati, descrizioni, business plan…tutto ciò che riguarda la tua attività. Pensa poi a quello che ti manca, ad esempio, delle belle foto, dei contenuti nuovi, una ottimizzazione dei testi. Ecco quello che dovresti avere:

TESTI: in base al canale in cui dovrai scrivere serviranno contenuti ad hoc ma l’essenziale è che siano: aggiornati costantemente; freschi, chiari e leggibili facilmente, sia nella forma che nella “sostanza”; significativi e utili per chi li leggerà (no copia e incolla, no banalità…); trovabili dai motori di ricerca, attraverso le tecniche di SEO che puoi approfondire sui portali specializzati.

IMMAGINI: sempre meglio avere delle immagini proprie, prima di tutto perché è vietato salvarle da Internet e poi perché come le acquisti tu, potrebbe farlo chiunque altro, con il rischio di avere un contenuto uguale magari ad un tuo competitor. Investi quindi parte del tuo budget in un fotografo specializzato, che possa consigliarti le tipologie di foto di cui hai bisogno in base all’utilizzo che devi farne.

ANIMAZIONI: video, gif e in generale le animazioni sono il futuro più attuale che c’è. Esistono strumenti online e app per crearli ma, a mio parere, la cosa migliora è avere con te un professionista che ti aiuti nel fare le scelte più appropriate a quello che devi comunicare.

TONO DI VOCE E FORMA: sarà essenziale scegliere come ti vuoi porre nei confronti del tuo target. Sia dal punto di vista del tuo ruolo (dovrai dare dei consigli di salute ad esempio, oppure dovrai emozionare, o ancora dovrai stimolare ad un miglioramento…) che dal punto di vista del tono di voce (amichevole, formale, confidenziale).

CANALI: l’analisi del cliente e dei competitor che hai fatto precedentemente dovrebbe esserti stata utile per capire in quali canali è fondamentale che tu sia presente. Scegli quindi i media più adatti alla tua comunicazione, senza dimenticare che ci sono canali:

  • offline: la carta stampata sostanzialmente
  • relazionali: fiere, eventi, convegni
  • digitali: sito web aziendale, social media, portali/blog/community

Ora ti stai soffermando sui canali Digitali ma non dimenticarti degli altri canali. Bisogna infatti comunicare nella cosiddetta CROSSMEDIALITA’, ossia trasversalmente e ripetutamente, in più canali e più volte, per rimanere impressi nella mente delle persone.

Nel prossimo post facciamo un focus sui canali digitali, resta qui!