Hospitality Day 2016: Che cosa ho imparato per te
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Hospitality Day 2016: Che cosa ho imparato per te

Hospitality Day 2016: Che cosa ho imparato per te

Disintermediare con successo – Aumentare le prenotazioni dirette – Collaborare con i MetaSearch – Google Hotels – Lavorare senza OTA è impossibile

È stata la mia prima volta all’Hospitality Day, un po’ perché sono sempre stata presa dalle mille faccende del “pre” TTG Incontri, un po’ perché pensavo che un evento organizzato da una agenzia di comunicazione fosse solo una forma di promozione e non di consulenza. Mi sbagliavo.

Hospitality Day è servito a dare un altro bello “scossone” a questi albergatori che, devo ammetterlo, a volte mi fanno proprio tenerezza! Revenue, marketing, digital, storytelling, metasearch…e poi ci sono i conti, le pulizie, la manutenzione. Lo so, cari, non è facile. Però bisogna fare un bello sforzo, di investimenti e di risorse, e destreggiarsi per bene nel mondo del marketing online. Perché qui si giocano la vera partita e tutto il vostro sforzo, qui si vedono i risultati del vostro lavoro.

Ecco allora cosa ho imparato in questa intensa giornata di formazione:

DISINTERMEDIARE CON SUCCESSO senza PERDERE PRENOTAZIONI DIRETTE, alcune strategie.
SITO WEB: fondamentale avere un sito moderno, con immagini belle, aggiornato ed efficiente. Il sito web ha il ruolo di conquistare e mantenere il visitatore. 90 volte su 100 l’utente trova il vostro hotel su Booking o su altre OTA ma va a verificare immediatamente il vostro sito. A questo punto, dovete “acchiapparlo” e non farlo più uscire dal sito, come:

  • Prezzo inferiore o pari a quello delle OTA.
  • Benefit (welcome drink, sconto sui servizi, navetta gratuita…).
  • Offerte speciali, eventi e aggiornamenti costanti.
  • Esperienze: raccontate la vostra struttura attraverso le immagini, l’estetica, i piatti, le camere. Utilizzate i video, sono ancor più realistici e attraenti delle foto.
  • Mettete in evidenza “Prenota Ora”, deve vederlo entro 3 secondi dall’accesso al sito.

SEO E SEM: il sito dovrà essere ottimizzato per parole chiave coerenti con le ricerche dell’utente, in tutte le lingue e in tutte le pagine. Se anche voi, lanciate una campagna su Google Adwords per le parole chiave es. “hotel a Rimini”, sarete nei primi risultati della serp insieme a Booking.

TOOLS E ISPIRAZIONI:

  • Inserire nel sito un comparatore di prezzo che paragoni la vostra tariffa a quella delle OTA. La vostra sarà la migliore e in più il visitatore avrà dei benefit dal direct booking.
  • Se l’utente abbandona la pagina della prenotazione, non lasciatelo andare via senza aver preso i dati e senza regalargli qualcosa…ad esempio uno sconticino se torna sulla pagina (come? Con un plug in personalizzato per le uscite dal sito).

IL BOOKING ENGINE: non scegliete il meno caro o il più semplice per voi….Mettetevi nei panni del cliente, riuscireste mai a prenotare utilizzando quella piattaforma? Se la risposta è no, cambiate sistema! Esistono Booking Engine con interfacce utenti molto carine, semplici e immediate.

Il visitatore è sul sito, e ora? DISPONIBILITA’ – PREZZO – OFFERTA: qui viene il bello!

In cosa potreste essere imbattibili? Proprio in questi tre “ambienti”:

Disponibilità: i giorni selezionati dal visitatore non sono disponibili? Non segnalatelo con rossi, gialli ed altri effetti speciali! Piuttosto, suggeritegli giorni alternativi.

Prezzo/offerta: pacchetti speciali, offerte aggiornate, eventi, condizioni di vendita, benefit….è nei dettagli che si fa la differenza. Dateci dentro!

TRIVAGO E I METASEARCH: si può collaborare!

Avete mai fatto un giro tra i metasearch e i portali di booking online del mondo? Sapete che al 90% siete presenti in tutti questi? Eh si…questo vuol dire che dovreste prendere possesso di tutte le schede che ci sono su di voi e aggiornare informazioni, immagini e dati. Monitorate le recensioni, rispondete perlomeno a quelle negative. Mostrate anche le tariffe insieme a quelle dei competitor. Trivago offre diverse opportunità (c’è anche la versione PRO).

E GOOGLE? E’ già approdato nel mercato del turismo online, allacciate le cinture, promette grandi vantaggi per gli hotel. Nel frattempo potete fare palestra con Google Hotel Ads, il supporto di advertising studiato per gli hotel.

Ma quindi… un MONDO SENZA OTA è possibile?

No. No. No. No. Mi dispiace, ma dobbiamo proprio collaborare con loro per dare il meglio! Un suggerimento? Non guardatele come big competitor ma come i vecchi cataloghi o rubriche telefoniche. Se non ci fossero loro, come farebbe a trovarvi lo svedese che avete ospitato ieri? E l’olandese? E l’indiano? Purtroppo non certo per il vostro sito. Ma dopo che vi trovano sulle OTA, possono arrivare a voi! E quindi:

Prima

  • Verificate se e come siete presenti su tutti i principali portali di booking online / metasearch
  • Vi rivolgete a delle nicchie? Verificate se esistono dei portali specifici dove l’hotel potrebbe essere consigliato
  • Verificate i portali della nuova sharing economy (bla bla car, homeaway, airbnb…): potreste essere presenti qui? Come?

Poi

STRUMENTI BASE: Sito web – Booking Engine – Channel Manager

LOYALTY PROGRAM – CRM: Social media – Fidelizzazione – Dialogo – Personalizzazione della comunicazione

PERSONE: Credi, forma, investi!

L’ANALISI è la prima cosa da fare ogni volta che sentite il bisogno di ridefinire la STRATEGIA:

  • Raccogliete informazioni: dati anagrafici, desideri e interessi, come prenota, quando prenota, quanto spende?
  • Dialogate: chat online, forum, e-mail…utilizza tutti gli strumenti che il CRM mette a disposizione!

TROPPI INVESTIMENTI PER MIGLIORARE LA VOSTRA VISIBILITA’ ONLINE? Provate a fare un calcolo di quanto regalate alle OTA ogni mese per ogni camera… Quei soldi potrebbero essere investiti in un bel sito che vi farà vendere direttamente!

E poi… NIENTE PANICO! Possiamo gestire tutto questo insieme 😉

Chi ho avuto il piacere di  ascoltare durante l’Hospitality Day: